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Mostra L'arte a Verona tra avanguardia e tradizione. L'Ottocento e il primo Novecento da Hayez a Casorati alla GAM, Achille Forti a Verona

Mostra L'arte a Verona tra avanguardia e tradizione. L'Ottocento e il primo Novecento da Hayez a Casorati in corso alla Galleria d'Arte Contemporanea Achille Forti di Verona: gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le opere, la sede espositiva.
Mostra Arte a VeronaL'arte a Verona tra avanguardia e tradizione. L'Ottocento e il primo Novecento da Hayez a Casorati - GAM, Achille Forti, Palazzo della Ragione, Cortile Mercato Vecchio, 6 - Verona

Mostra in corso dal 28 marzo 2018 al 28 febbraio 2019


Una grande mostra che è il primo importante appuntamento dedicato alla valorizzazione del nuovo Sistema Museale unico della Città di Verona che si è impegnata nella creazione di nuovi percorsi espositivi in tutti i musei della città.

La mostra rinnova il percorso espositivo permanente della collezione civica ed è arricchita da una sezione collaterale che rende omaggio ai 20 anni dalla prima acquisizione di opere d'arte contemporanea da parte della GAM, dal titolo Luoghi della mente. 20 anni di arte contemporanea, che rimarrà apert fino al 30 novembre 2018.

L'esposizione della collezione storica, sviluppata al piano nobile del Palazzo, curata dalla direttrice Francesca Rossi, intende mettere in evidenza una caratteristica costante della cultura artistica di Verona attraverso i secoli, la capacità di misurarsi con un crocevia di culture diverse pur affermandosi come centro di produzione autonomo e originale. Lungo l’arco di oltre un secolo, tra Ottocento e primo Novecento, Verona è stata protagonista di scambi e relazioni culturali e artistiche con Milano (la cultura accademica, il risorgimento, la scapigliatura, il divisionismo), con Venezia, Firenze, Napoli e con la cultura nordica. La città è animata in questo periodo da un forte senso civico e dal mecenatismo di autorevoli personalità locali che si riflette in importanti commissioni artistiche e nella promozione di iniziative culturali a sostegno delle arti.

Il percorso, articolato in tre sale, presenta circa 90 opere tra dipinti, lavori su carta e sculture che illustrano episodi distintivi della storia e della cultura figurativa veronese e italiana tra il 1830 e il 1920, in una incalzante dialettica tra i poli dell' avanguardia e della tradizione. Nelle prime due sale, la “Sala delle Colonne” e la "Sala Quadrata", è presentata l'arte dell'Ottocento tra pittura e scultura realista, di storia, di genere, scapigliata e divisionista, con un focus inedito sull'Accademia di Belle Arti di Verona sotto la direzione del veneziano Napoleone Nani, che ebbe tra i suoi allievi Angelo Dall’Oca Bianca.
Tra i capolavori esposti, opere di Giuseppe Canella, Carlo Ferrari, Alessandro Puttinati, Ugo Zannoni, Francesco Hayez, Pompeo Maria Molmenti, Domenico Induno, Silvestro Lega, Antonio Mancini, Angelo Morbelli, Medardo Rosso, Mosè Bianchi, Napoleone Nani, Giacomo Favretto, Luigi Nono, Angelo Dall'Oca Bianca, Vincenzo De Stefani, Giuseppe Romeo Cristani.
Nella terza sala, la sala “Picta”, trova invece spazio l'arte veronese del primo Novecento, protagonista di una stagione particolarmente prospera grazie alla presenza stimolante della figura di Felice Casorati e all’influenza esercitata sui veronesi dalle Biennali veneziane e dal gruppo riunito attorno a Nino Barbantini a Cà Pesaro. Qui sono esposte opere dello stesso Casorati, di Alfredo Savini, Ugo Valeri, Umberto Moggioli, Pio Semeghini, Umberto Boccioni, Guido Trentini, Angelo Zamboni, Giuseppe Zancolli, Ettore Beraldini, Eugenio Prati, Baldassarre Longoni, Antonio Nardi.

Una rigorosa selezione di prestiti provenienti dalle collezioni di Fondazione Cariverona e del Banco BPM arricchisce puntualmente le diverse sezioni del percorso.
La quarta ed ultima sala espositiva, detta "Orientale", ospita un suggestivo focus a cura di Patrizia Nuzzo sull'arte del nostro tempo, in occasione dei vent' anni di acquisizioni di opere contemporanee per l’incremento delle collezioni della GAM, di cui si ricordano, da ultime, le recenti donazioni del “Premio Ottella for GAM”.
Da Masuyama ad Hashimoto, attraverso Julia Bornefeld, Enzo e Raffaello Bassotto, Botto e Bruno, Giorgio Olivieri, Antonio Rovaldi, il percorso espositivo si configura come un viaggio tra paesaggi che evocano un universo fisico e mentale, tra periferie di città e luoghi dello spirito alla ricerca di uno spazio ideale, panorami insieme astratti e reali, puri e “contaminati”. Anche in questo caso la mostra si avvale di un importante prestito concesso dalla Galleria Studio La Città di Verona.

Orari: da martedì a venerdì dalle 10 alle 18 sabato e domenica dalle 11 alle 19 (ultimo ingresso 18.15). Lunedì chiuso.
Biglietti: intero € 4; ridotto € 2,50 per  gruppi, anziani (over 60) e studenti. Gratuito per over 65 residenti nel Comune di Verona, portatori di handicap e loro accompagnatori, bambini fino a 7 anni.
Telefono: +39.045.8001903
E-mail: gamforti@comune.verona.it
Sito web: GAM Achille Forti

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