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Mostra Dante negli Archivi. L�inferno di Mazur al Museo di Castelvecchio a Verona

La Mostra Dante negli Archivi. L�inferno di Mazur in corso al Museo di Castelvecchio di Verona: gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le opere, la sede espositiva.

Mostra Dante negli Archivi Verona
Dante negli Archivi. L�inferno di Mazur - Museo di Castelvecchio, corso Castelvecchio, 2 - Verona

Mostra in corso dal 8 marzo 2021 al 3 ottobre 2021

In mostra in Sala Boggian al Museo di Castelvecchio quarantuno acqueforti e acquetinte che l’artista americano Michael Mazur (1935-2009) produsse ispirandosi alla prima cantica della Divina Commedia per comporre il libro d’artista Michael Mazur.

Comunicato stampa della Mostra Dante negli Archivi. L�inferno di Mazur

Per le celebrazioni dantesche, l�appassionante Inferno di Michael Mazur torna al Museo di Castelvecchio con le straordinarie incisioni donate dall�artista alla citt� di Verona.

Dall�8 marzo al 3 ottobre saranno esposte in Sala Boggian al Museo di Castelvecchio quarantuno acqueforti e acquetinte che l�artista americano Michael Mazur (1935-2009) produsse ispirandosi alla prima cantica della Divina Commedia per comporre il libro d�artista Michael Mazur. Etchings. L�Inferno. Dante, stampato in tiratura limitata di 50 copie in collaborazione con il maestro tipografo Robert Townsend. L�opera grafica sar� accompagnata dai corrispettivi brani del testo originale di Dante Alighieri con, a fronte, la fortunata traduzione in inglese dell�Inferno realizzata dal poeta Robert Pinsky.

La mostra � realizzata dal Comune di Verona � Assessorato alla Cultura � Musei civici nell�ambito del progetto Verona, Dante e la sua eredit� 1321-2021 promosso dal Protocollo d�Intesa interistituzionale.

L�esemplare del portfolio contrassegnato come �Artist�s proof set for Castelvecchio� � in esposizione � � stato infatti donato dall�autore al Gabinetto Disegni e Stampe del Museo, a seguito di una prima mostra tenutasi nell�anno 2000, sempre in sala Boggian. Fu lo stesso Mazur a dichiarare, in una lettera custodita nell�archivio del Museo, che tale esposizione rappresentava per lui �un sogno che veniva a compimento�, evidentemente consapevole della centralit� di Verona nell�immaginario legato a Dante.

All�interno delle splendide teche disegnate da Carlo Scarpa (1906-1978), il pubblico potr� ammirare l�interpretazione decisamente originale e intimamente sentita del viaggio di Dante, frutto della lunga meditazione di Mazur sui significati del poema e sul rapporto tra testo e immagine. Alle possibilit� espressive delle tecniche utilizzate � Arcoledata una vera e propria �traduzione visiva� del testo, in parallelo a quella letteraria.

Dall�archivio che le custodisce, le acqueforti e acquetinte contenute nel libro d�artista saranno esposte per testimoniare il confronto tra un interprete contemporaneo e l�immaginario medievale, tra segno grafico e linguaggio poetico, collocandosi tra le tappe dell�articolato itinerario della mostra diffusa Dante a Verona, 1321-2021, organizzato dai Musei Civici in collaborazione con l�Universit� di Verona e la Diocesi di Verona per la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

L�esposizione in Sala Boggian Dante negli archivi. L�Inferno di Mazur, insieme alla Mappa dei luoghi danteschi e alla mostra Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona prevista alla Galleria d�Arte Moderna Achille Forti per il prossimo 7 maggio, costituiscono gli appuntamenti della mostra diffusa Dante a Verona 1321-2021, realizzata dal Comune di Verona � Assessorato alla Cultura � Musei Civici di Verona nell�ambito del progetto Verona, Dante e la sua eredit� 1321-2021 promosso dal Protocollo d�Intesa interistituzionale, con il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, con il contributo di Fondazione Banca Popolare di Verona e di Zalando.

Michael Mazur (1935-2009)

Pittore e incisore originario di New York, attivo nell�area di Boston.
Tra il 1956 e il 1957 visse a Firenze, frequentando l�Accademia di Belle Arti. In questo periodo lesse per la prima volta la Commedia di Dante. Consegu� la laurea all�Amherst College (Massachussetts), perfezionandosi poi alla Yale School of Art and Architecture. Fu docente in varie Universit� e istituzioni prestigiose negli Stati Uniti e fu attivo nel volontariato, come pacifista e in associazioni a sostegno di giovani artisti.

Spos� la poetessa Gail Beckwith, legame che rinforz� la sua vicinanza al mondo della letteratura e del libro. Dal 1992 Mazur inizi� a realizzare dei monotipi � tecnica in cui si era gi� distinto � per l�Inferno tradotto in inglese da Robert Pinsky, pubblicato in volume nel 1994.

Dal 1996 al 2000 l�artista torn� sul tema, creando ulteriori grafiche con la tecnica dell�acquaforte e acquatinta, come quelle in mostra. Le stampe infatti sono riunite in un unico portfolio, che caratterizza l�opera a tutti gli effetti come un libro d�artista, creato grazie alla collaborazione fra Mazur, Pinsky e il maestro tipografo Robert Townsend. L�interesse per la Divina Commedia rest� vivo in Mazur fino al 2009, quando lavor� a nuove immagini digitali a colori ispirate anche al Purgatorio e al Paradiso, sempre Arcoleancate a traduzioni di Pinsky.

Robert Pinsky (1940)

Originario del New Jersey, segu� studi filosofici alla Stanford University, in California. Docente nei programmi di scrittura alla University of California, Berkeley e alla Boston University, ha pubblicato numerose raccolte di poesie, saggi, romanzi e traduzioni. Tra il 1997 e il 2000 � stato �U.S. Poet Laureate Consultant in Poetry� alla Library of Congress di Washington. Tra le sue iniziative, ricordiamo il progetto Favorite Poem (www.favoritepoem.org) dedicato a �celebrare, documentare e incoraggiare il ruolo della poesia nella vita degli americani�. Nella sua traduzione in inglese dell�Inferno ha costruito una resa originale della terzina dantesca, basata sulla musicalit� e sulla potenza espressiva del verso, pi� che su principi formali, e improntata a una maggiore leggibilit� e forza narrativa.

L�intero progetto Verona, Dante e la sua eredit� 1321-2021 � promosso dal Protocollo d�Intesa interistituzionale i cui firmatari sono: Ministero dei Beni e delle Attivit� Culturali e del Turismo, Segretariato Generale del Ministero dei Beni e delle Attivit� Culturali e del Turismo per il Veneto, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e del Trentino � Alto Adige, Regione del Veneto; Ministero dell�Istruzione dell�Universit� e della Ricerca � Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto � Ufficio VII � Ambito Territoriale di Verona, Universit� degli Studi di Verona � Dipartimento Culture e Civilt�, Diocesi di Verona, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti, Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza; Regione del Veneto) e con il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni dantesche.

Il protocollo prevede anche un comitato scientifico composto da Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona, Archivio di Stato di Verona, Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana di Milano, Biblioteca Capitolare di Verona, Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, Centro Scaligero degli Studi Danteschi, Conservatorio di Musica di Verona �E. F. Dall�Abaco�, Fondazione Accademia di Belle Arti di Verona, Fondazione Toniolo, Kupferstichkabinett, Staatliche Museen zu Berlin, Societ� Dante Alighieri � Comitato di Verona, Societ� Letteraria di Verona, Vicariato per la Cultura, Universit� e Sociale della Diocesi di Verona.

Orari: da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30; lunedì dalle 13.30 alle 19.30; chiusura biglietteria ore 18.45
Biglietti: biglietto del museo.
Telefono: +39.045.8062611
Sito web: Museo di Castelvecchio

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